Gaudiano: la Protezione Civile è pronta a coordinarsi

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Un solo caso ufficiale di contagio da covid19, ma il Comune non intende farsi cogliere di sorpresa: in previsione dell'inevitabile aumento dei contagi, il coordinatore del nucleo comunale di protezione civile, Luigi Gaudiano, ha ritenuto opportuno convocare una assemblea straordinaria per eventuali emergenze dopo il parere del COC che dovrebbe essere convocato dal sindaco, Atch. Nicolino Federico, lunedì prossimo.

L'assemblea si terrà domani, 1 novembre 2020, presso la sede operativa del nucleo per discutere dell'emergenza covid-19, mettendo sul tavolo una programmazione relativa ad eventuali attività preventive ed assistenziali nei confronti della popolazione.

Un'assemblea che riveste un'importanza particolare per il momento e per le problematiche  da affrontare nei prossimi giorni per la quale si spera in una massiccia partecipazione.

Ancora una volta Gaudiano si lascia guidare dal suo immancabile messaggio: prevenzione innanzitutto, ed anche in questa situazione si sta attivando per poter agire preventivando lo scenario e le possibili urgenze e necessità della popolazione, facendo appello all'esperienza dei mesi primaverili quando i volontari hanno dimostrato una  notevole capacità organizzativa ed una disponibilità immensa nei confronti delle esigenze delle famiglie colpite da coronavirus.

Bisognerà organizzare turni ed allertare il COC per essere pronti a qualunque emergenza, partendo per tempo, senza dover correre dietro alle problematiche che potrebbero far fallire l'impegno di quanti sono pronti e disposti a rimettersi in gioco per offrire il proprio contributo a beneficio dei concittadini.

Un impegno mai diminuito che porta il coordinatore Gaudiano a girare per le strade del paese invitando i ragazzi ad indossare le mascherine, un gesto che indica l'attenzione per il territorio e che rileva quanto, invece, dovrebbero fare le famiglie in quanto gli asintomatici potrebbero essere ovunque, potrebbe essere chiunque, un qualunque interlocutore potrebbe essere asintomatico, ma gli input devono essere lanciati soprattutto tra le mura di casa, martellando i ragazzi perché indossare la mascherina prima di uscire diventi naturale come prendere il telefonino.

Co.S.