Santa Maria la Fossa: Protezione Civile con la ‘P’ maiuscola

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Nucleo Volontari di Protezione Civile del Comune di Santa Maria la Fossa, una realtà fiore all’occhiello per il territorio. Ha ragione il sindaco, Antonio Papa, ad esternare soddisfazione per l’operato e la professionalità dei componenti del nucleo che ha definito ‘Protezione Civile con la P maiuscola’.

Impeccabili durante le emergenze, da circa 40 anni presenti sul territorio, sono punto di riferimento per la zona e tenuti in grande considerazione sia dalla Protezione Civile Provinciale che Regionale, sempre pronti a far parte della colonna nazionale, come già avvenuto per alcuni eventi, tra cui la Prima Messa di Papa Benedetto XVI.

Volontari sempre pronti a prendere parte a corsi di aggiornamento e di formazione, come è stato ieri. In cinque, il coordinatore Luigi Gaudiano (la cui efficienza e competenze sono riconosciute dai componenti del nucleo, dal primo cittadino e da chi è deputato alla valutazione, come il dr. Berardino Iurio) non vi ha preso parte per improrogabili impegni personali, ma ha rilevato la passione e la disponibilità dei partecipanti: Giuseppe Abbate; Giuseppina Luiso; Antonio Martino; Girolamo Di Sciorio; Luigi Buonanno.

Il corso si è tenuto a San Marco Evangelista, presso il deposito delle attrezzature in dotazione ai nuclei regionali. Qui i tre istruttori regionali hanno potuto constatare la serietà dei cinque componenti del nucleo coordinato da Gaudiano, che rileva sempre la sua continua cooperazione con il sindaco e con il Comandante dei Vigili del Comune, Giovanni Gaudiano, sebbene questi rimettano piena fiducia nelle sue capacità, dandogli piena libertà decisionale.

I volontari hanno avuto modo di essere preparati all’allestimento di una cucina da campo capace di approntare cibo per 250 persone in emergenza; hanno avuto modo di familiarizzare con mezzi spargisale, che potrebbero essere utilizzati anche nelle nostre zone, a seIMG-20180311-WA0002_resizedguito dell’emergenza che si è verificata il mese scorso; moduli idrovore in caso di esondazione del Volturno che nei giorni scorsi ha fatto preoccupare; carrelli frigo; mezzi polivalenti, quali quelli antincendi. Con questi ultimi la Protezione Civile di Santa Maria la Fossa ha già operato, avendo al suo attivo almeno una quindicina di interventi; si tratta di un mezzo più piccolo rispetto a quello dei Vigili del Fuoco, utilizzato per piccoli focolai e col quale sono intervenuti in occasione dell’incendio che ha colpito l’impianto di lumache: lì il loro intervento fu determinante.

Alcune novità sono pronte per i volontari coordinati da Gaudiano: a breve prenderanno parte ad altri corsi di formazione e tra questi è previsto un corso per il lancio con il paracadute dall’elicottero per le emergenze che potrebbero riguardare le aziende in golena a rischio durante eventuale esondazione del fiume e tra pochi giorni saranno consegnati i nuovi tesserini su cui sarà riportato il gruppo sanguigno di ciascun volontario.

Red. Tribuna24