Messa in suffragio delle vittime del bombardamento, 6 ottobre ore 19.00

monumento ai caduti

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A settantacinque anni di distanza, come ogni anno, la famiglia Nardelli ricorderà le vittime del bombardamento aereo che costò la vita a quanti si rifugiarono nel ricovero del paese, con una celebrazione eucaristica.

La santa Messa in suffragio delle vittime del bombardamento del 1° Ottobre 1943, sarà celebrata alle ore 19.00 di domani, 6 Ottobre, presso la chiesa Madre di Grazzanise alla cui ombra, a pochi metri di distanza, si consumò il sacrificio degli oltre cento grazzanisani nascosti nel rifugio del giardino del dott. Luigi Izzo.

In occasione del 60° anniversario del tragico evento, in via Tre Grazie, all'ingresso del vicoletto dove si trovava il rifugio, fu apposta una targa a ricordo del luogo che vide spegnersi tante vite nel giro di una notte, alcune tra atroci sofferenze.

Senza far riferimento a particolari cruenti, per ricordare l'essenziale e come fu possibile che accadesse quanto trascritto nei diari di Don Angelo Florio e che ancora oggi i familiari dei superstiti raccontano, per quella tragica pagina di storia il Comune di Grazzanise, nel 2004, fu insignito della Medaglia di Bronzo al Merito Civile con la seguente motivazione: Centro strategicamente importante, occupato dall'esercito tedesco per la presenza di un aeroporto militare, subì rastrellamenti e razzie da parte delle truppe naziste e un violento bombardamento alleato che provocò numerose vittime civili. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.

Perché non dimenticare il sacrificio di tante vite e perché l'affetto di quanti ricordano i propri avi continui ad essere più forte del triste destino che ha distrutto tante famiglie, l'appuntamento è per domani alle ore 19.00 presso la chiesa San Giovanni Battista.

Redazione Tribuna24