Grazzanise saluta Padre Francesco Monticelli

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Se ne va a riposare Padre Francesco Monticelli, tra l'incredulità e le tante manifestazioni d'affetto della sua comunità. Ha terminato oggi, con l'ultima celebrazione delle 11, il suo mandato presso la parrocchia dell'Annunziata di Grazzanise dove è arrivato quasi 24 anni fa per aiutare e poi sostituire il suo predecessore Don Salvatore Gravina.

Si stenta ancora ad accettare che il dinamico e onnipresente Padre Francesco, tarantino d'origine ma grazzanisano d'adozione, 80 anni compiuti un mese fa, abbia deciso di presentare le sue dimissioni al Vescovo e che vada a godersi la pensione.

Lui, instancabile oratore, che con il suo carattere "burbero", come si è sempre autodefinito, è stato un prete attento non solo verso i suoi parrocchiani, ma verso tutta la comunità locale, quelle limitrofe, quelle terremotate, fino ad arrivare persino a quelle extracomunitarie con la sua beneficenza.

Padre Francesco oggi avrà sicuramente anche lasciato un vuoto; è noto quanto la sua presenza facesse rumore, ma tante sono state le sue opere che la comunità ricorda, che ha davanti agli occhi e di cui potrà godere anche in futuro. Come non menzionare i campetti di Santa Massimiliana, con i suoi due campi da calcetto e il parco giochi, divenuto da anni un luogo di aggregazione per i giovani e i bambini di Grazzanise. Sarà ricordato per le ristrutturazioni della chiesa della Madonna dell'Arco, della chiesa dell'Annunziata e dell'oratorio nell'ex asilo che si trova nella chiesa stessa. Inoltre, e' ancora in corso un progetto che prevede la costruzione di un auditorium e di altri spazi ricreativi in via Oberdan.

Ma al di là delle opere materiali, Padre Francesco è stato quel Pastore buono, caritatevole verso il prossimo al punto da "spogliare" se stesso per aiutare gli altri donando tutto ciò che poteva. Un sacerdote moderno, nonostante la veneranda età, che ha riformato anche le classiche celebrazioni liturgiche, colorandole con danze e  canti gioiosi, coinvolgendo tutti, grandi e piccini.

Diverse sono state le dimostrazioni d'affetto che ha ricevuto in questi giorni, avvenute in momenti diversi per osservare le prescrizioni della normativa anti-covid: giovedì il caloroso saluto dei bambini del catechismo con le mamme e le catechiste, nei giorni a seguire i saluti del comitato festeggiamenti Maria SS. dell'Arco, dei cori e dei ministranti.

"Fate i cristiani": questo è stato il messaggio umile, semplice e incisivo che Padre Francesco ha continuato a ripetere fino all'ultimo giorno del suo mandato.

Buon riposo Padre Francesco e grazie di tutto: "i tuoi insegnamenti rimarranno indelebili nelle nostre menti e nei nostri cuori".

 Redazione Tribuna24