Il Basso Volturno premiato a Cernusco con Antonio Nardelli

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Non è da tutti essere premiati durante una manifestazione a largo raggio, soprattutto quando ad essere premiato è l'impegno nella promozione culturale.

Alla storica manifestazione milanese 'Giocaitalia 2018, Giocacernusco', Antonio Nardelli ha ricevuto la ricompensa per il lavoro svolto in circa otto di attività con i ragazzi del territorio. Il suo impegno è nato dalla passione per il teatro e dalla volontà di mantenere vivo l'amore per l'Arte in ogni suo aspetto, perché fosse sempre vivo il ricordo del giovane artista Salvatore Nardelli, suo fratello.

La decisione di portare avanti un discorso impostato sulla divulgazione dell'Arte gli ha consentito di avvicinare forse centinaia di ragazzi, facendoli appassionare alla pittura, alla musica, alla danza popolare, ma soprattutto al teatro, di cui è grande cultore, tanto da mettere su, non solo una compagnia di giovani attori ma anche una scuola di teatro, Il Teatro delle Folli Idee, che ad oggi conta due sedi: Grazzanise, da cui tutto ha avuto inizio, e Castel Volturno, zona piena di risorse che ha accolto con entusiasmo la proposta di Nardelli.

Nell'ambito della tre giorni milanese, Antonio Nardelli, ha avuto un ruolo di non poco rilievo, presentandosi al pubblico della manifestazione con una performance sulla commedia dell'arte insieme a Nicola Adobati, giovane attore già ospite della scuola di teatro di Nardelli, apprezzato interprete, tra l'altro, della fiction rai1 'La strada di casa'.

In un successivo momento, Antonio Nardelli, ha preso parte alla presentazione del volume “Padre Camorra”, incontro con il giovanissimo scrittore e giornalista Vittorio Vavuso, portando l'esperienza del territorio, delle difficoltà che si incontrano lavorando a progetti culturali là dove invece tutto induce a vivere diversamente.

Per il suo impegno, Antonio Nardelli, ha ricevuto un premio speciale 'per il lavoro svolto con la sua Associazione a favore dei giovani nelle aree deboli'. Un riconoscimento alla determinazione, alla costanza, alla tenacia, che suggella i sacrifici affrontati fino ad oggi.

Redazione Tribuna24