Dodici siti sequestrati a Brezza dai Carabinieri

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(gp) Nelle settimane scorse i Carabinieri della locale Stazione, guidati dal Comandante Luigi De Santis, hanno proceduto al sequestro di ben 12 siti adibiti a smaltimento illecito di materiali contenenti amianto nella frazione Brezza.

Due sono situati nella curva di Brezza subito dopo il ponte 'Unità d'Italia' ed in prossimità dell'ingresso del vecchio ponte di legno; altri dieci sono stati riscontrati lungo la strada dell'ex cava di marmo, fino al confine con territorio di Cancello ed Arnone.

L'operazione è stata effettuata con la collaborazione della Polizia Municipale e dei volontari Dea che ricordiamo hanno siglato un protocollo d'intesa, finalizzato all'emersione delle  notizie  di reato  in  materia  ambientale,  con la Procura della Repubblica e che attenzionano quotidianamente il territorio ed è probabile che i siti sequestrati siano stati affidati in custodia giudiziaria al sindaco.

L'intervento dei Carabinieri è determinante; la presenza dello Stato, delle Istituzioni, è necessaria; la loro vigilanza potrebbe, finalmente, ostacolare un modo di fare incivile e pericoloso sia per l'ambiente che per la salute dei cittadini. Sversare lungo gli argini è doppiamente nocivo perché, oltre ad inquinare i terreni, si smaltisce a ridosso del corso d'acqua in modo pericoloso durante eventuali piene che trasportano di tutto verso il mare.

C'è bisogno di collaborazione per cercare di ridurre tale abominevole e deprecabile pratica; sulla riva del fiume,  là dove c'era il ponte di legno, erano state ammucchiate numerose lastre contenenti amianto, ben impilate ma che, successivamente, risultano essere state spostate al fine di ottenere un passaggio agevole fino sul terreno interessato su cui vi è presenza consistente di grossi pneumatici. C'è bisogno di segnalare e di far comprendere la pericolosità di un gesto scellerato che, se può portare al risparmio di poche centinaia di euro, può però produrre danni alle persone e non è detto che chi smaltisce tali materiali sia indenne dalle conseguenze del loro abbandono.